Post

Sartre

Immagine
  Jean-Paul Sartre è stato uno dei pensatori più importanti del Novecento e il principale rappresentante dell’esistenzialismo francese. A differenza di altri filosofi esistenzialisti come Søren Kierkegaard o Karl Jaspers, Sartre sviluppa un esistenzialismo ateo e laico: secondo lui l’uomo non può trovare una soluzione ai problemi dell’esistenza in Dio o nella trascendenza, ma deve contare soltanto su se stesso. Per questo il suo pensiero viene definito “esistenzialismo umanistico”, perché mette al centro l’uomo e la sua libertà. Sartre non fu soltanto un filosofo, ma anche uno scrittore e un intellettuale molto impegnato nella vita politica e culturale del suo tempo. Frequentava i caffè di Saint-Germain-des-Prés insieme ad artisti e intellettuali e partecipò attivamente ai dibattiti contro il colonialismo, l’imperialismo e il conformismo borghese. Fu inoltre legato per molti anni a Simone de Beauvoir, con cui condivise idee filosofiche e battaglie culturali, comprese quelle femmini...

Weber

Immagine
La fondazione della sociologia scientifica  Max Weber è uno dei pensatori più importanti del Novecento perché ha studiato in modo approfondito la società moderna, il capitalismo e il funzionamento delle scienze sociali. Studiò diritto, storia, economia e filosofia e, grazie alle sue ricerche, cercò di capire i grandi cambiamenti dell’Occidente, come il passaggio da una società agricola a una società industriale. Analizzando la realtà del suo tempo, Weber si rese conto che il capitalismo aveva prodotto progresso e sviluppo, ma anche problemi sociali e contraddizioni. A differenza di Karl Marx, non pensava che tutto dipendesse solo dall’economia: secondo lui anche la religione, la cultura, la politica e le idee influenzano la società e la storia. Weber è considerato uno dei fondatori della sociologia moderna . Per lui la sociologia studia il comportamento degli uomini e il modo in cui le persone agiscono nella società nel corso della storia. Lo studioso, però, deve cercare di essere ...

Kierkegaard

Immagine
  Soren Kierkegaard (1813–1855) è stato un filosofo danese considerato il padre dell’esistenzialismo. La sua filosofia mette al centro l’individuo, la scelta personale e il rapporto con Dio, opponendosi ai grandi sistemi filosofici astratti dell’idealismo. Critica all’idealismo Kierkegaard polemizza soprattutto contro l’idealismo di Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Secondo lui: • l’idealismo cerca di spiegare tutta la realtà con un sistema razionale universale • ma così dimentica l’esistenza concreta dell’individuo Per Kierkegaard: • la verità non è solo un sistema logico • la verità è soggettività, cioè il modo in cui l’individuo vive e sceglie. In altre parole: Hegel parla dell’umanità in generale; Kierkegaard parla del singolo essere umano che vive, soffre e sceglie. L’esistenza e la scelta Per Kierkegaard la vita umana è caratterizzata da: • libertà • possibilità • scelta Ma scegliere genera angoscia, perché ogni scelta esclude altre possibilità. Quest...

Fichte

Immagine
Il progetto filosofico Johann Gottlieb Fichte è uno dei principali rappresentanti dell’Idealismo tedesco e può essere considerato il vero fondatore di questa corrente filosofica. Egli parte dalla filosofia di Kant, ma cerca di superarne i limiti, in particolare il dualismo tra fenomeno e noumeno. Secondo Kant, infatti, noi possiamo conoscere solo i fenomeni, cioè ciò che appare alla coscienza, mentre la “cosa in sé” rimane inconoscibile. Fichte rifiuta questa separazione: non esiste alcuna realtà indipendente dal soggetto conoscente. L’unico principio assoluto da cui tutto deriva è l’attività dello Io. L’Io, per Fichte, non è una sostanza né un individuo concreto, ma un atto puro, un’attività originaria che si autopone e da cui nasce ogni realtà. La sua filosofia si presenta quindi come un tentativo di fondare la conoscenza, la moralità e la realtà stessa sull’attività libera e autonoma dello spirito. La “Dottrina della scienza” e i tre principi fondamentali L’opera centrale di Fichte ...