Sartre
Jean-Paul Sartre è stato uno dei pensatori più importanti del Novecento e il principale rappresentante dell’esistenzialismo francese. A differenza di altri filosofi esistenzialisti come Søren Kierkegaard o Karl Jaspers, Sartre sviluppa un esistenzialismo ateo e laico: secondo lui l’uomo non può trovare una soluzione ai problemi dell’esistenza in Dio o nella trascendenza, ma deve contare soltanto su se stesso. Per questo il suo pensiero viene definito “esistenzialismo umanistico”, perché mette al centro l’uomo e la sua libertà. Sartre non fu soltanto un filosofo, ma anche uno scrittore e un intellettuale molto impegnato nella vita politica e culturale del suo tempo. Frequentava i caffè di Saint-Germain-des-Prés insieme ad artisti e intellettuali e partecipò attivamente ai dibattiti contro il colonialismo, l’imperialismo e il conformismo borghese. Fu inoltre legato per molti anni a Simone de Beauvoir, con cui condivise idee filosofiche e battaglie culturali, comprese quelle femmini...